domenica 27 luglio 2008

Una domenica nella campagna caltagironese e la perduta ricetta del pesto siciliano

E' assolutamente vero il classico detto "non si finisce mai d'imparare".... domenica scorsa, del tutto fuori programma, io e Ale decidiamo di andare in campagna, assolata campagna della zona di Caltagirone, famosissima tra l'altro per le sue splendide ceramiche ( durante la passeggiata pomeridiana ho anche acquistato due splendidi piatti decorati con motivi antichi e arabeggianti, e devo a malincuore confessare che solo con l'età son riuscita ad apprezzare questi piccoli gioielli d'artigianato locale -il nuovo logo del blog, offre un piccolo scorcio di un tipico piatto- ).
Quando si va in giro, lo confesso, sono abbastanza abitudinaria. E' raro che mi senta di andare in avanscoperta, magari rischiando di mangiar poco e male. E allora ci siamo diretti senza alcun ripensamento al "Casale delle rose", un agriturismo sorto in una calda e assolata campagna di dieci ettari e tenuta dell'ottocento. Prezzi abbordabili, cucina semplice e genuina con prodotti fatti in casa e raccolti dall'orto (come le marmellate, le zucchine, la pasta fresca, i formaggi locali), animali da poter coccolare ( dolcissima l'asinella Gelsomina che mi rincorreva per tutto il campo perchè pretendeva carezze) e bandita, per esempio, la Coca Cola.

In campagna

S'annaffia il tutto col vino prodotto dai signori Li Rosi, l'acqua fresca nelle brocche e si completa con il classico e immancabile "zibibbo". Dolcemente liquoroso.
Oltre al piacevole antipasto di cui, nella foto, potete intuirne il contenuto, abbiamo consumato delle splendide e semplici patate cotte al forno, e come si usa dire qui "alla pizzaiola", con pomodorini freschi, origano, cipolla e salsiccia per insaporire. Un segreto pero', per avere delle patate gustose e mai secche, morbide e croccanti al punto giusto, è quello di tagliarle a tocchetti e dargli una lieve sbollentata prima di passarle in forno.

Patate e pummarola

Vino

Ma prima di tutto ciò, e mentre affondavo la forchetta nei cavatelli fatti a mano, ho ho quasi sequestrato il signor Salvatore, esordendo: "se non mi da la ricetta di questo fantastico pesto, glielo giuro, io non vengo più!" e ridevo....

Perchè di pesto genovese aveva l'aria ma di pesto genovese non si trattava.....

Pesto alla siciliana

Il signor Salvatore mi sorride e mi dice " Ma certo signorina! Questo è pesto alla siciliana!" e portandomi entusiasto dalla cucina un contenitore stracolmo del preparato mi dice...

"Si fa col basilico fresco.....noi l'abbiamo raccolto qui.... l'olio di casa.... tanti tanti pinoli, uno spicchio d'aglio, uvetta passa e formaggio caciocavallo, di media stagionatura però... lo frulla come un normale pesto. Quando poi "scende" la pasta, la mette in padella e la condisce con abbondante pesto e tanta ricotta salata grattuggiata.... ma la ricotta la dovrà aggiungere solo dopo.... e poi, quando impiatta, finisce con scaglie"

Pesto alla siciliana e spaghettoni

Io non ho usato cavatelli.... ma spaghettoni.... e il basilico l'ho raccolto nel giardino di mio nonno. L'uva passa, il caciocavallo, la ricotta salata, gli danno quel tocco tipico della mia terra, diverso senz'altro dal pesto "madre", quello genovese per l'appunto. Ne risulta una variante più saporita, più dura, più antica se posso azzardarmi. Mio nonno l'ha tanto gradito, forse perchè c'ha trovato i sapori con cui è cresciuto.

PESTO ALLA SICILIANA:

tanto tanto tanto basilico fresco, pulito, lavato e asciugato per bene (io ne ho colto più di mezza busta da supermercato)
uno spicchio d'aglio
tanti tanti pinoli (tre bustine standard)
una manciata di uvetta passa
due manciate di caciocavallo grattuggiato di MEDIA STAGIONATURA
olio evo q.b. (ma contate che deve venire abbastanza fluido)

Si frulla il tutto come un normale pesto.
Quando la pasta è pronta, spadellarla con tanto tanto pesto e tanta tanta ricotta salata grattuggiata. Amalgamare bene e servire, spolverizzando con altra ricotta a scaglie.

22 commenti:

Perlablu ha detto...

Mamma mia Grà....chissà che buono.
Complimenti per ilpesto, per le foto e per il racconto che coninvolge e ti ruba un sorriso.
Un bacio

Fiorella ha detto...

Ciao Grà come va??? Che scoperta!! Io credevo che il pesto alla siciliana, fosse quello con ricotta, pomodoro, pinoli etc...ma anche quello è pesto alla siciliana??

Un bacione e bentornata

Fiorella

nino ha detto...

Ciao Grà,
è un immenso piacere il
ritrovarti e in gran forma
per di più, complimenti per
la ricetta e AUGURONI per
il lavorooooo.
Baciiiii
Nino

GràGrà ha detto...

x perla: si il pesto è davvero buono ;)

x fiorella: io credo che di pesti ve ne siano diverse...con qualche variante al caso....ma quello ricotta, pomodoro e pinoli non credo che si possa definire pesto.

x nino: grazie! ma allora sei tornato anche tu?

Alex e Mari ha detto...

Meraviglia di foto! E chissà che bontà.
Ti lascio il link che mi avevi chiesto. Un bacione, Alex
collage

Morettina ha detto...

Meraviglioso primo piatto il pesto alla siciliana..... mi piace tanto come descrivi e racconti..mi fai vivere quei momenti come se ci fossi stata pure io ^__^
Buon inizio settimana

NIGHTFAIRY ha detto...

Quante delizie Grà!bentornata :)

Twinky ha detto...

conosco bene la zona...i miei parenti venivano da lì...proverò il pesto però che non conoscevo in questa versione.
ps: bel blog! ti dispiace se ti linko!!!

Viviana ha detto...

mamma mia che posti meravigliosiii!! :D
che nostalgiaaaa :((((

fantastica la ricetta del pesto con l'uvetta non la'vevo mai sentita! da provare assolutamente!
un bacioooooooooo

Claudia ha detto...

Grà Grà eccomi grazie per i tuoi messaggi...mi sono assentata per un pò prima solo per vacanze e poi un pò per mancanza di ispirazione...sarà stato il caldo?spero di poter tornare al più presto...grazie ancora per esserti preoccupata per me!!!un bacio grande e congratulazioni per il lavoro!!

valina ha detto...

bellissime foto...che invidia!!

Precisina ha detto...

Che cosa meravigliosa...tu in primis!!!

Prez ha detto...

ciao,
ma allora una nota marca di sughi pronti ci prende in giro :-p? ciao e complimenti per il blog e le ricette!!!

Carmen ha detto...

che bello ho scoperto una ricetta in più
grazie

Carmen ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Tatiana ha detto...

mi hanno portato dell'uvetta piccolissima dalla sicilia dice che è per piatti salati andrà bene anche per questo ;)

eli ha detto...

tesora non ho ben capito cosa vuoi fare: caffè e gelato al cioccolato o sostituire il caffè con una bevanda cioccolatosa e frullarla con il gelato? credo cmq che puoi fare entrambe, la ricetta è molto veresatile, direi che va a gusti... la si puo' adattare come si vuole!!! bacionissimi! eli

Farfallina ha detto...

Stupenda!!!L'agriturismo è segnato...appena mi trovo da quelle parti ci vado sicuramente.Ottima esecuzione!!!

Farfallina ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
GràGrà ha detto...

Grazie a tutti.... il pesto è sicuramente da provare, Tina mi ha fatto felice realizzandolo addirittura col mortaio!
Sapete invece dirmi che cosa sono questi commenti eliminati dall'autore? io non eliminato nessun commento e la cosa mi risulta alquanto strana

XelY: mi riferivo al fatto di sostituire il caffè con una bevanda cioccolatosa e frullarla con il gelato :)

Carla ha detto...

Ciao gràgrà! non conoscevo questo tipo di pesto ma credo che sia di una goduria...eccellente! Ehi ma anche tu con le foto non scherzsi ehhh! Sono bellissime;)
Bravissima
Carla

astrofiammante ha detto...

me lo preparerò sicuramente,questi ingredienti sono fra i miei preferiti
...oggi sono di pesto anch'io...ben diverso.......ricettina del tuo conterraneo chef Lamantia
ciaooo!!