mercoledì 11 giugno 2008

Impara l'arte e mettila da parte... i segreti per relizzare una crostata perfetta.

Crostata di marmellata e pesche in pezzi

Buongiorno a tutti, popolo!!!!!!!
Oggi, dopo aver postato più volte la ricetta della frolla di Paoletta ( usata in precedenza per i biscottini di nutella e l'ormai collaudata crostata di crema bianca e fragole ) voglio soffermarmi sulla lavorazione della classica crostata di confettura, quella con le griglie e lo zucchero a velo sopra, che sa tanto di casa... e risparmiarvi i disastri che spesso mi son capitati non sapendo determinati accorgimenti.

- Lavorazione: abbiamo detto e ripetuto fino alla nausea che la riuscita di una buona frolla si ha con una lavorazione rapida e veloce, perchè il calore delle mani non deve scaldare eccessivamente il burro (la parte grassa).
Pena frolle instendibili, ingestibili e che appena sformate, tendono a spaccarsi.
Si tira fuori il burro dal frigo mezz'ora prima (in inverno, perchè in estate basta già un quarto d'ora) e si lavora con lo zucchero; a questo punto io consiglio lo Zefiro, mi son trovata benissimo perchè s'è incorporato velocemente al burro senza farmelo lavorare troppo, ed inoltre è un'ottima via di mezzo tra lo zucchero normale e quello a velo (più fine è lo zucchero, più fine sarà la pastafrolla).

- Eccessivo surriscaldamento: se sbadatamente (od è la prima volta e non ci rendiamo conto) abbiamo lavorato eccessivamente la pastafrolla e risulta essere untuosa aggiungere (come consiglia la saggia Paoletta) uno o due cucchiai di latte o acqua freddissima.
Io per evitare il disastro, visto che c'era molto caldo e il burro già in poco tempo fuori dal frigo mi sembrava un po' molle, al momento dell'aggiunta delle uova ho versato contemporaneamente un cucchiaio di acqua ( acqua precedentemente messa in freezer con dei cubetti di ghiaccio dentro).
Se invece l'acqua o il latte li avete aggiunti alla fine della lavorazione e l'impasto dovesse risultare troppo appiccicoso, prendere un po' di farina, tamponare la palla di frolla da un lato e dall'altro col palmo aperto SENZA lavorare ulteriormente e riporla subito in frigorifero.
Insomma, è come incipriare delicatamente il viso.
La farina asciugherà l'eccesso e riposerà.

- Riposo: almeno 4 ore in frigorifero, meglio farla il giorno prima.

- Congelamento: la pasta frolla puo' anche congelarsi, dopo averla avvolta nella pellicola trasparente. Mi raccomando, quando dovrete usarla, farla scongelare in frigo e NON a temperatura ambiente, questo errore mi costo' caro con una frolla difficile da stendere e... spaccata.

- Stesura: uscita dal frigo la vostra frolla sarà molto fredda e forse un po' difficile da stendere. Dividerla nelle porzioni occorrenti (per esempio quella più grande per il disco di sotto e quella più piccola per le griglie superiori) e picchettarla leggermente con la punta delle dita affinchè si levi di freddo e diventi piu malleabile per la stesura.
Mi raccomando, piano e mattarello molto infarinati, la frolla tende ad appiccarsi ovunque.
Non stenderla né troppo sottile né troppo spessa, eliminate i "dislivelli" rendendovi conto dov'è più spessa, lasciandovi scorrere su il palmo della mano.
Stendere un cerchio di frolla e riporlo nella forma (la forma non deve né imburrarsi né infarinarsi, occorre solo uno stampo antiaderente); a questo punto come prendere la frolla senza farla staccare? Aiutandosi con il mattarello: afferrare delicatamente un lembo di frolla, accavallarla sul mattarello e alzarla tutta.
Una volta stesa, schiacciare bene con le mani, soprattutto sui bordi e ricordate sempre di evitare quanto più è possibile i rattoppi: a volte la pasta, successivamente in cottura, tende a staccarsi proprio nella parte del rattoppo (per quanto fatto ad arte).
La parte in esubero eliminarla in modo perfetto facendo scorrere tutto il mattarello sui bordi della forma stessa: la frolla si staccherà da sola e cadrà ai lati, il bordo così risulterà assolutamente uniforme.

-Riempimento: non esagerare con la marmellata, perchè alla cottura tende a bollire e sbordare fuori.
E' anche per questo che la pongo al centro del forno e immediatamente sotto cerco di mettere una teglia, per non trovarmi poi con la base dell'elettrodomestico completamente piena di gocce di marmellata eventualmente fuoriuscita (provate poi a eliminare la marmellata fredda con la testa ficcata dentro al forno....).
Avendo lo statico e potendo accendere sotto, sopra o sotto e sopra, accendo prima la parte inferiore e solo in un secondo momento anche la parte superiore (la teglia che metto mi fa da barriera al calore, quindi devo accenderlo prima, per non ottenere una crostata bruciata sopra e cruda sotto).

Per una crostata dal diametro di circa 24 cm occorrerà circa 300 gr di pastafrolla (non meno, trannecchè rinunciate alle griglie).
Circa 300 gr di marmellata o più (non di meno, ma se non avessi messo la frutta a pezzi forse avrei dovuto aggiungere circa due cucchiai).

- Cottura: io uso il 160 gradi a forno freddo. E non la faccio mai dorare eccessivamente, biscottare: mi piacciono le frolle bianche e fini, che sanno di zucchero e scioglievolezza.

- Per renderla lucida e attaccare bene le griglie, spennellare con bianco d'uovo. Il bianco d'uovo lucida e funge da collante nelle giunture.

- Differenza tra crostate nella cottura: ovviamente e mi sembra lapalissiano dirlo adesso, dopo che ho letto tutto quello che c'era da leggere (ma sicuramente non lo era agli inzii) nelle crostate di frutta o comunque ripiene di crema o di altro ma da chiudere sopra con le griglie o altro disco o altre decorazioni di frolla, montarle e infornarle col ripieno.
Per la crostata classica di frutta e gelatina (come quella che ho confezionato io con le fragole per intenderci), cuocere PRIMA il guscio di frolla e poi, dopo il raffreddamento, passare alla guarnizione.
Il guscio si cuoce foderandolo di carta forno e riempiendolo di legumi secchi per far si che in cottura rimanga piatto e non gonfi.

Questa è una crostata realizzata con marmellata di pesche e pesche sciroppate in pezzi tutte disposte a fettine sottili e a raggiera sopra la marmellata, prima di chiudere con le griglie.

Crostata di marmellata e pesche in pezzi

Se avessi avuto a disposizione altri ingredienti, avrei (come suggeritomi da Paola) aggiunto del liquore all'amaretto alla confettura e delle mandorle fatte a pezzi e precedentemente tostate e spellate.
Che ve devo di'.... è stata una goduria, apprezzata anche dai pittori che in questi giorni mi stanno rinnovando casuccia :-)))

48 commenti:

verdementa ha detto...

Io nell'impasto della mia frolla metto 2 cucchiai di marsala e la scorza grattugiata di un'arancia.
Per il resto sottoscrivo tutto, è praticamente perfetta (al diavolo la modestia) proprio come la mia!!!

Perlablu ha detto...

Woooooow...che spiegazione ben dettagliata.
Grande Grazis.......post molto utile.
Bacioni TVB

Monique ha detto...

Grande!!!Mia madre ha fatto un corso di pasticceria l'anno scorso e da allora, nonostante fosse molto buona, abbiamo abbandonato la frolla del nonno! Per lei altre due regole: innanzitutto ci vuole il burro! mi spiace, se siete a dieta, non mangiate la crostata, con l'olio o la margarina NON è la stessa cosa, sarà buona, certo, ma non COME con il burro. E poi le hanno insegnato a mettere un cucchiaio di martini, che toglie acidità e lascia in bocca minore sensazione di grasso (dato dal burro e dalle uova). Devo dire che è eccezionale ed è stata adottata, tutto quello che hai scritto corrisponde anche al mio "vangelo" della pasta frolla!!

haron2 ha detto...

semplicemente divina!!!!!

Complimenti.

Francesco ha detto...

ciao! con piacere ti scopro...
è la prima volta che entro qui da te...
complimenti per le foto in BW sono bellissime!
a presto byeeeeeeee
francesco (www.cucinamente.it)

Marcello Valentino ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
verdementa ha detto...

....perchè SOLO virtuale?!?....

sweetcook ha detto...

Grazie per il post, lo trovo utilissimo e lo seguirò quando mi cimenterò nella prossima crostata
;-)Ciao tesorina:*

Paoletta S. ha detto...

Ma questo è un trattato :))
Grà, sei sempre più brava, bacione grande grande !!

Viviana ha detto...

uaooo quante consigliiii!!! la prossima votla che farò uina crostata devio ricordarmi di rileggere il tuo post.. così farò la crostata proprio come la voglio ioooo
un baciooooo e buon week end :D

Tatiana ha detto...

gnam gnam :P ora ti rubacchio la ricetta posso? :)))

Morettina ha detto...

Questa crostata è magnifica!!!
Hai ragione quando dici che sà proprio di casa....
Un bacio e buon week end

Anonimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
NIGHTFAIRY ha detto...

Grazie per tutti i consigli!

eli ha detto...

vedi una cosa tanto semplice alla fine... è meravigliosa!!! mi hai fatto venire una voglia graàgrà! quansi quasi... bacio

Farfallina ha detto...

Sa di un buono questa crostata!!Bello il post dettagliatissimo utile per chi si cimenta per la prima volta!!Brava e buon inizio settimana!

Camomilla ha detto...

Grazie per i preziosi suggerimenti sulla realizzazione della crostata perfetta, ho stampato tutto e la prossima volta cercherò di metterli in pratica!
Buona giornata!

nino ha detto...

Eih Grà,
ma hai scritto un trattato sulla
pasta frolla, adesso non ci sono più scusanti se viene male.
Bacio
Nino

Precisina ha detto...

Giacche' si parla di perfezione, avrei gradito vederla anche intera, non t'immagini il casino che faccio con la griglia ogni volta...asimmetricissima!!! che voglia m'hai fatto venire...se ti dico, perfetta, sfondo una porta aperta?

Cannelle ha detto...

La crostata perfetta? Il mio sogno!!!
Grazieeeee Grà per questi consigli, ne farò tesoro;-)

irene ha detto...

Gra' se hai tempo passa da me ..c è un pensierino che ti aspetta!
complimenti per la crostata e per la foto bellissima!
irene

Morettina ha detto...

Toc toc...passo per un salutino!!!
Baci

GràGrà ha detto...

grazie a tutti ragazzi....scusate per la mia assenza ma è dovuta a motivi di studio...spero tanto di trovare un attimo per ricambisre la visita..un bacio e w la crostata!

Luca&Sabrina ha detto...

Ora che abbiamo letto questo splendido articolo (il termine post in questo caso ci sembra riduttivo) non si può più sbagliare nel creare la pasta frolla.
Grazie di esistere ed in bocca al lupo per gli studi.
Luca&Sabrina

Dolcienonsolo ha detto...

ma che brava!

marcella candido cianchetti ha detto...

buona giornata

salsadisapa ha detto...

urka che bei suggerimenti... bravissima! concordo con tutte le tue indicazioni, anzi le trovo preziosissime per non sbagliare neanche di una virgola uno dei dolci più buoni in assoluto! ;-) ciao!

Carla ha detto...

Bravissima gràgrà, una deliziosa e ustosa crostata.
Nuon studio! e Buona domenica!
Carla

Carla ha detto...

Mi saltono le lettere gràgrà!
Volevo dire una deliziosa e gustosa crostata e BUON studio!

FairySkull ha detto...

Meravigliosa questa fetta di crostata , non c'e' altro da dire ! Ciao Lisa
http://ricettedafairyskull.myblog.it/

cucina a domicilio - italiana e brasiliana ha detto...

complimenti per il blog e per laspiegazione sulla crostata, c'è sempre da imparare!
ci piacerebbe aggiungerti tra i nostri amici...
un saluto
paolo e ana

Arietta ha detto...

alla faccia gràgrà che meraviglioso post! è spiegato benissimo, preciso e veramente utile da conservare! me lo salvo subito e copio-incollerò sul mio ricettario! cosa darei per una fetta di questa crostata fatta con tutti i crismi!! un bacione!

Mammazan ha detto...

Ciao non si finisce mai di imparare Grazie per i consigli!!
Grazia

Morettina ha detto...

Ciao tesorina.... con lo studio come va?
Passo per un salutino e per augurarti buon inizio settimana

Mammazan ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
MarkoVale ha detto...

Che crostata da sballooo!! Complimenti, io ci accosterei un vino moscato di Pantelleria che ne pensi??

marcella candido cianchetti ha detto...

buon fine settimana

Anicestellato... ha detto...

Passo per un super abbraccio!
baci baci

Precisina ha detto...

Carissima, io avrei sia imparato che messo da parte...ma ormai l'arte si sta arrugginendo...quando aggiorniiiiiiii?

Morettina ha detto...

Ciao Graaaaaaaa ^_^
Un bacino

nino ha detto...

Ciao Grà,
ma questi benedetti studi quando finiscono?
Ti ho intravista sul forum e so che stai bene, un pensiero in meno.
Bacio
Nino

Viviana ha detto...

tesorissima??? l'ho stra messa da parte l'arte... ma tu quand'è che ci dici come va? :D
smaackkk e buon week end!

Cannelle ha detto...

Dove seiiiiii??????????Spero in vacanza!!!!Fammi sapere...neanche un salutino veloce veloce?
Baci

Gunther K.Fuchs ha detto...

mi sono appuntato tutta la ricetta, chissà mai che stavolta mi riesce

blunotte ha detto...

CIAOOOOOOOO
ciao bella, sono tornata e cerco di leggere tutte le meraviglie che mi sono persa, ma ci vuole tanto tempo perchè quello che hai scritto è frutto di tanto lavoro e merita tempo e dedizione.
BAci e complimenti

brii ha detto...

uaooooo..
sono qui passando da tatianaaa....
ecco adesso se mi viene una crostata schifosa..è solo solo colpa mia!!!

bel blog..complimenti!!
aaaaaaaaaaaaaaaah..non sapevo nemmeno la storia delle persiane!!
grazie grazie!!

bacioniiiiii

Gaijina ha detto...

utilissimo post!!! e bellissima crostata!!!! a me la frolla viene senza problemi, ma ho difficoltà a stenderla e soprattutto non me ne rimane mai abbstanza per la griglia!!! o ne faccio decisamente in eccesso, o devo faticare per farmela bastare!! eh... ottima idea quella della marmellata, di frutta sciropata con amaretto e mandorle... che bontà che bontà!

Dany ha detto...

Anche a me la frolla viene senza troppi problemi... io però metto un cucchiano di miele nell'impasto per essere sicura che sia morbido!!! Però le regole sul congelamento e sullo scongelamento mi mancavano... grazie!!! (www.ideericette.it)